Guide

Guide per comprare, affittare e possedere casa in Italia

Ogni guida è controllata sulle fonti ufficiali che cita, con la data del controllo.

Le imposte d'acquisto, l'imposta sostitutiva sul mutuo, la disciplina delle locazioni e i bonus edilizi sono nazionali; l'aliquota IMU la fissa ogni Comune. Una casa usata comprata da un privato paga l'imposta di registro del 9% (2% come prima casa, almeno 1.000 €) più 100 € di imposte ipotecaria e catastale; una casa nuova comprata da un'impresa paga l'IVA del 10% (4% come prima casa) più 600 €. Su 300.000 €: 27.100 €, 6.100 €, 30.600 € o 12.600 €. Ognuna delle 66 guide qui sotto risponde a una domanda, con le sue fonti ufficiali e la loro data.

Acquirenti stranieri

Comprare casa in Italia da straniero

Uno straniero che compra casa in Italia paga le stesse imposte nazionali di un italiano: su un'abitazione usata acquistata da un privato, imposta di registro del 9% più 50 € + 50 € di imposte ipotecaria e catastale, oppure 2% (minimo 1.000 €) se ricorrono le condizioni delle agevolazioni « prima casa ».

I non residenti possono comprare casa in Italia?

Sì: l'Italia non vieta ai non residenti di essere proprietari di immobili, e vivere all'estero non cambia le imposte d'acquisto (imposta di registro al 9%, oppure al 2% con le agevolazioni «prima casa», che invece dipendono dalla residenza).

Il codice fiscale per comprare casa in Italia

Il codice fiscale è il codice di identificazione fiscale italiano, 16 caratteri per una persona fisica, e l'unico valido è quello rilasciato dall'Agenzia delle Entrate, mai quello prodotto da un generatore online.

Aprire un conto corrente in Italia per comprare casa

Nessuna delle pagine ufficiali consultate da Payotte dice che devi avere un conto in una banca italiana per comprare casa.

Comprare casa in Italia con una procura dall'estero

Sì, puoi far firmare a un'altra persona il rogito al tuo posto con una procura, ma due norme ne definiscono la forma. Il Codice civile (art.

Mutuo in Italia per non residenti

Nessuna fonte ufficiale che Payotte ha potuto leggere prevede un regime di mutuo distinto per i non residenti: le regole descritte dalla Banca d'Italia valgono per tutti i consumatori, e ogni banca decide da sola se finanziare chi vive all'estero e a quali condizioni.

Vendere casa in Italia da non residente

Essere proprietario dall'estero non ti impedisce di vendere in Italia, e la vendita si fa da un notaio italiano come qualsiasi altra.

Prima casa per gli stranieri: il requisito della residenza

La cittadinanza non è una condizione delle agevolazioni «prima casa», ma la residenza o il lavoro nel Comune sì.

Affittare casa in Italia da straniero: la guida

Un contratto di locazione abitativa in Italia dura, di regola, quattro anni rinnovabili per altri quattro (il contratto «4+4»), oppure tre anni più una proroga di due (il contratto «3+2») se segue il modello locale a canone concordato.

Imposte d'acquisto

Imposta di registro sull'acquisto della casa

Quando compri casa da un privato, o da un'impresa che vende senza IVA, paghi l'imposta di registro del 9% del prezzo, oppure del 2% con le agevolazioni prima casa, mai meno di 1.000 €, più 50 € di imposta ipotecaria e 50 € di imposta catastale.

Agevolazioni prima casa: chi ne ha diritto e quanto si risparmia

Le agevolazioni « prima casa » riducono le imposte sull'acquisto di un'abitazione in Italia: imposta di registro al 2% invece del 9% quando il venditore è un privato o un'impresa in esenzione IVA, oppure IVA al 4% invece del 10% quando vende un'impresa costruttrice con IVA.

Prezzo-valore: tassare la casa sul valore catastale

Il prezzo-valore permette a certi acquirenti di una casa di essere tassati sul valore catastale dell'immobile invece che sul prezzo pagato. La base imponibile è la rendita catastale moltiplicata per 1,05 e per 120, oppure per 110 con le agevolazioni prima casa.

IVA sulla casa nuova: 4%, 10% o 22%

Se compri da un costruttore una casa nuova o appena ristrutturata, la vendita è di solito soggetta a IVA sul prezzo: 4% con le agevolazioni prima casa, 10% negli altri casi e 22% per le case delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (abitazioni signorili, ville, castelli e palazzi).

Imposte sull'acquisto della seconda casa o della casa vacanze in Italia

Una seconda casa o una casa vacanze in Italia si compra con le aliquote ordinarie: imposta di registro al 9% più 50 € di imposta ipotecaria e 50 € di imposta catastale se il venditore è un privato, oppure IVA al 10% (22% per le categorie A/1, A/8 e A/9) più 200 € ciascuna delle tre imposte fisse se il venditore è un costruttore.

Casa nuova o usata: IVA o imposta di registro

Ai fini fiscali, «nuova» e «usata» non dipendono dall'età della casa, ma da chi vende e se la vendita è soggetta a IVA.

Quanto costa comprare casa in Italia: cosa fissa la legge

Il costo dell'acquisto di una casa in Italia ha una parte fissata dalla legge e una parte che non lo è.

Comprare prima di vendere: la regola dei due anni per la prima casa

Se possiedi già una casa acquistata con le agevolazioni « prima casa » e vuoi comprarne un'altra con l'agevolazione, devi vendere la vecchia casa entro due anni dal nuovo acquisto. È la regola per gli atti dal 1° gennaio 2025 (legge 207/2024, art.

Imposta sostitutiva sul mutuo: 0,25% o 2%

Quando una banca ti concede un mutuo di durata superiore a 18 mesi, le imposte sul finanziamento possono essere pagate con un'unica imposta sostitutiva al posto delle imposte di registro, di bollo, ipotecaria e catastale.

Comprare

Comprare casa in Italia: la procedura passo dopo passo

Un acquisto in Italia segue un ordine preciso: codice fiscale, verifiche sull'immobile, proposta di acquisto, contratto preliminare e rogito firmato davanti al notaio, che poi lo registra e versa le imposte. La proprietà passa solo con il rogito, non con il preliminare.

La proposta di acquisto: come fare un'offerta per una casa

La proposta di acquisto è la dichiarazione scritta con cui chi compra dice di volere un determinato immobile a un determinato prezzo, di solito su un modulo dell'agenzia e accompagnata da una somma di denaro.

Compromesso: il contratto preliminare di compravendita

Il contratto preliminare, che nel linguaggio comune si chiama compromesso, è un vero contratto con cui venditore e acquirente si impegnano entrambi a firmare più avanti l'atto definitivo. La proprietà non passa: l'Agenzia delle Entrate precisa che il trasferimento avviene solo con il contratto definitivo.

Caparra confirmatoria: come funziona quando compri casa

La caparra confirmatoria è una somma versata alla conclusione del contratto, che viene restituita o imputata al prezzo se tutto va bene, trattenuta dal venditore se l'acquirente è inadempiente e restituita in misura doppia se l'inadempiente è il venditore (art. 1385 del Codice civile).

Il rogito: firmare l'atto notarile di compravendita

Il rogito è l'atto di vendita firmato davanti al notaio, ed è il momento in cui la proprietà dell'immobile passa all'acquirente.

Il ruolo del notaio nell'acquisto di una casa

In Italia il notaio è un pubblico ufficiale, non un avvocato al servizio di una delle parti. L'art. 1 della legge notarile (L. 89/1913) definisce i notai come pubblici ufficiali istituiti per ricevere gli atti, attribuire loro pubblica fede, conservarli e rilasciarne le copie.

Le verifiche prima di comprare casa: cosa controllare

In Italia è il notaio a svolgere i controlli giuridici formali, ma conviene che tu guardi i documenti dell'immobile prima, cioè prima che il contratto preliminare fissi i tuoi impegni.

Visura catastale e ispezione ipotecaria: come fare

La visura catastale è un estratto del catasto (il registro degli immobili a fini fiscali tenuto dall'Agenzia delle Entrate) che riporta gli identificativi catastali, la categoria, la consistenza, la rendita e gli intestatari di un immobile.

Rendita catastale e valore catastale: come funzionano

La rendita catastale è il reddito che il catasto attribuisce a un'unità immobiliare. Non è il prezzo di mercato e non è il canone d'affitto.

Conformità urbanistica: cosa verificare quando compri casa

In Italia un edificio non conforme ai titoli edilizi può rendere la vendita nulla, non solo meno cara.

L'attestato di prestazione energetica (APE) quando vendi casa

Chi vende casa in Italia deve avere l'attestato di prestazione energetica (APE) pronto prima del rogito, mostrarlo ai possibili acquirenti all'avvio delle trattative, consegnarlo alla loro conclusione e allegarlo al contratto di vendita.

Case a 1 euro in Italia: cosa comportano davvero i progetti

Nelle fonti consultate non esiste una legge nazionale sulle «case a 1 euro». Queste offerte sono iniziative locali: un Comune pubblica un avviso, e le condizioni (chi può comprare, cosa devi costruire, quale garanzia devi prestare) dipendono solo da quel Comune.

Comprare casa all'asta in Italia

In Italia una casa venduta all'asta è venduta da un tribunale (dopo un pignoramento o una procedura concorsuale) oppure da un notaio che agisce per il tribunale o per un ente pubblico, e la vendita è pubblicata sul Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia.

Comprare un rustico da ristrutturare

«Rustico» è una parola del mercato, non una categoria giuridica. La legge guarda alla categoria catastale di ciò che compri, ai titoli edilizi che lo legittimano e ai lavori per cui ti servirà un permesso.

Mutuo

Mutuo a tasso fisso o variabile: come scegliere

Un mutuo per la casa (garantito da ipoteca sull'immobile) può essere a tasso fisso, variabile, misto o doppio.

TAEG e TAN: il costo reale di un mutuo

In Italia il TAEG (tasso annuo effettivo globale) esprime l'intero costo annuo di un mutuo come percentuale del finanziamento, mentre il tasso d'interesse, spesso chiamato TAN, copre solo gli interessi.

Mediatore creditizio: come funziona per il mutuo

Il mediatore creditizio mette in contatto finanziatori e potenziali clienti e può svolgere solo questa attività e quelle connesse. In Italia la professione è riservata per legge agli iscritti in un elenco tenuto dall'OAM (Organismo Agenti e Mediatori), un organismo istituito dal Testo unico bancario.

Portare il mutuo in un'altra banca (surroga)

La surroga (surrogazione, detta anche portabilità) ti permette di sostituire la banca del tuo mutuo con un'altra che ti presta il debito residuo, mantenendo l'ipoteca originaria sull'immobile.

Come la banca valuta la richiesta di mutuo

Prima di concedere un mutuo, la banca deve svolgere una valutazione approfondita del tuo merito creditizio, sulla base di informazioni sulla tua situazione economica necessarie, sufficienti e proporzionate, che è tenuta a verificare.

Le assicurazioni del mutuo: polizza casa e polizza vita

La banca può chiederti di sottoscrivere una polizza assicurativa insieme al mutuo: di solito sull'immobile contro i danni, a volte sulla tua vita o contro eventi che potrebbero impedirti di rimborsare.

Gli aiuti dello Stato per i giovani che comprano la prima casa

Il principale aiuto dello Stato per il mutuo di un giovane acquirente è il Fondo di garanzia per i mutui prima casa, gestito da Consap per conto del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Quanto mutuo posso ottenere per comprare casa?

Nessuna regola italiana fissa un multiplo dello stipendio. I parametri sono due e vengono dalla Banca d'Italia: un mutuo in genere non superiore all'80% del valore di perizia dell'immobile, e una rata «ragionevole» fino a un terzo del reddito disponibile.

Tassi dei mutui in Italia oggi (ottobre 2026)

Gli ultimi dati BCE per l'Italia, relativi ad agosto 2026, indicano un tasso concordato medio del 3,55% sui nuovi mutui per l'acquisto della casa e un tasso annuo effettivo globale (TAEG) del 3,99%.

Vendere

Vendere casa in Italia: passaggi, obblighi e imposte

Vendere casa in Italia è soprattutto una questione di documenti: di norma l'acquirente paga il notaio e le imposte sul trasferimento, mentre tu, che vendi, devi presentare un fascicolo in ordine e potresti dover pagare imposte sulla plusvalenza se vendi entro cinque anni dall'acquisto.

Plusvalenza sulla vendita di un immobile in Italia

In Italia la plusvalenza sulla vendita di una casa è tassata solo in alcuni casi.

Provvigione dell'agente immobiliare: chi la fissa, chi la paga

Nessuna legge italiana fissa la provvigione dell'agente immobiliare.

Vendere una casa ereditata in Italia

Un erede può vendere un immobile ereditato in Italia, ma la vendita poggia su una catena di adempimenti che devono essere in regola prima: accettazione dell'eredità, dichiarazione di successione (da presentare entro 12 mesi dalla morte nel caso ordinario), aggiornamento catastale e, se gli eredi sono più di uno, il consenso di tutti per vendere l'intero immobile.

Documenti per vendere casa

Per vendere casa in Italia il venditore prepara una pratica attorno a otto voci: identità e codice fiscale, stato civile, atto di provenienza (o documenti della successione), planimetrie catastali, titoli edilizi, attestato di prestazione energetica, documenti del condominio e prove sull'eventuale ipoteca.

Valutare la casa da vendere con le quotazioni OMI

L'OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare) dell'Agenzia delle Entrate pubblica ogni semestre un prezzo minimo e massimo al metro quadro per ogni zona di ogni Comune, per tipologia di immobile e stato di conservazione. Al 19 ottobre 2026 l'ultimo semestre pubblicato è il primo semestre 2026.

Affitto

Contratti di affitto 4+4 e 3+2: come funzionano

La legge italiana prevede due strade standard per affittare una casa come abitazione principale. Il contratto 4+4 (a canone libero) dura almeno quattro anni e si rinnova per altri quattro; il canone è quello che le parti concordano.

Cedolare secca: la tassa piatta sugli affitti

La cedolare secca è un regime facoltativo che tassa il canone di una casa affittata a un inquilino persona fisica al 21% del canone annuo, oppure al 10% per i contratti a canone concordato nei Comuni indicati dall'Agenzia delle Entrate.

Il deposito cauzionale nell'affitto di casa

Il locatore può chiedere un deposito cauzionale per l'affitto di una casa, ma non può superare tre mensilità del canone, e il deposito produce interessi legali che il locatore deve pagare all'inquilino alla fine di ogni anno (legge 392/1978, art. 11).

Registrazione del contratto di locazione

Ogni contratto di locazione abitativa che dura più di 30 giorni nell'anno va registrato presso l'Agenzia delle Entrate, qualunque sia il canone, entro 30 giorni dalla firma (o dalla decorrenza, se anteriore).

Affitti brevi in Italia: regole e tasse

Ai fini fiscali una locazione breve in Italia è un affitto a uso abitativo di 30 giorni o meno, fatto da una persona fisica al di fuori di un'attività d'impresa.

Contratti di locazione transitori e per studenti universitari

La legge italiana permette di affittare una casa per un tempo limitato con due contratti speciali, entrambi previsti dall'articolo 5 della legge 431/1998. Il contratto transitorio dura non più di 18 mesi e richiede un'esigenza temporanea documentata del proprietario o dell'inquilino.

Diritti di inquilini e proprietari in Italia

In Italia gli inquilini di un'abitazione sono tutelati soprattutto dalla legge 431/1998 e, per oneri accessori e deposito cauzionale, dalla legge 392/1978.

Disdetta e rinnovo del contratto di locazione

Un contratto di locazione abitativa in Italia non si estingue semplicemente alla scadenza.

Ristrutturare e possedere

Bonus ristrutturazione 2026: la detrazione per i lavori in casa

Per i lavori pagati nel 2026, lo Stato restituisce il 36% della spesa come detrazione dall'imposta sul reddito, o il 50% se l'immobile è la tua abitazione principale, su un tetto di 96.000 € per unità immobiliare.

Superbonus: cosa resta oggi

Il Superbonus, l'incentivo edilizio di cui tanto si è parlato, non esiste più per le nuove spese: l'Agenzia delle Entrate indica che si applica alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, nella misura del 110% fino al 2023, del 70% per il 2024 e del 65% per il 2025.

Ecobonus: la detrazione per il risparmio energetico

L'ecobonus è la detrazione fiscale per i lavori che migliorano l'efficienza energetica di un edificio esistente.

Sismabonus: la detrazione per gli interventi antisismici

Il sismabonus è una detrazione dalle imposte sui redditi per i lavori che rendono un edificio più sicuro in caso di terremoto.

Permessi per ristrutturare: CILA, SCIA e permesso di costruire

Il Testo unico dell'edilizia (DPR 380/2001) divide i lavori in casa in quattro livelli: attività edilizia libera, che non richiede alcuna pratica; lavori soggetti a CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata da un tecnico); lavori soggetti a SCIA (segnalazione certificata di inizio attività); e lavori che richiedono un vero e proprio permesso di costruire.

Geometra, architetto o ingegnere: come incaricare un tecnico

Per quasi ogni ristrutturazione che tocca le strutture o richiede un titolo edilizio ti serve un tecnico abilitato: un geometra, un architetto o un ingegnere.

IMU: come funziona l'imposta municipale sulla casa

L'IMU (imposta municipale propria) si paga ogni anno da chi possiede un fabbricato o un terreno in Italia.

TARI: come funziona la tassa sui rifiuti per chi ha una casa

La TARI (tassa sui rifiuti) finanzia la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani, ed è dovuta da chiunque possieda o detenga locali che possono produrre rifiuti, non solo da chi ci vive davvero.

Condominio: regole e spese quando possiedi un appartamento in Italia

Se compri un appartamento in un edificio con più proprietari, entri anche a far parte di un condominio.

Assicurazione della casa in Italia: cosa è obbligatorio

Le pagine ufficiali consultate non prevedono alcun obbligo generale per un proprietario privato di assicurare la casa in Italia. Il nuovo obbligo nazionale di assicurazione contro le catastrofi (legge 213/2023) riguarda le imprese, non le famiglie.

Imposta di successione sugli immobili in Italia: aliquote e dichiarazione

L'imposta di successione si applica a ciascun beneficiario sul valore netto ricevuto: 4% sulla parte che supera 1 milione di € per il coniuge e i parenti in linea retta (figli, genitori, nipoti), 6% sulla parte che supera 100.000 € per i fratelli e le sorelle, 6% senza franchigia per gli altri parenti fino al quarto grado e gli affini in linea collaterale fino al terzo grado, e 8% senza franchigia per tutti gli altri.