Calcolatore

Calcolatore dei costi d'acquisto di una casa in Italia

Le aliquote nazionali dell'imposta di registro, dell'IVA, delle imposte ipotecaria e catastale e dell'imposta sostitutiva sui mutui, lette il 19 ottobre 2026.

In breve

Una casa usata comprata da un privato paga l'imposta di registro del 9% (2% come prima casa, almeno 1.000 €) più 100 € di imposte ipotecaria e catastale; una casa nuova comprata da un'impresa paga l'IVA del 10% (4% come prima casa) più 600 €. Su 300.000 €: 27.100 €, 6.100 €, 30.600 € o 12.600 €. Nessuna legge fissa l'onorario del notaio né la provvigione dell'agente: il notaio deve dare un preventivo scritto, e la provvigione si concorda con l'agente.

Calcolatore

Calcola le imposte sul tuo acquisto

Modifica un campo: gli importi si ricalcolano subito.

Imposta di registro6.000 € (2%)
Imposta ipotecaria50 €
Imposta catastale50 €
Totale per l'acquirente6.100 €
In percentuale del prezzo2%

Venditore privato (o vendita esente da IVA): imposta di registro del 9%, o del 2% con l'agevolazione prima casa, almeno 1.000 €, più 50 € di imposta ipotecaria e 50 € di imposta catastale. Un privato che compra un'abitazione può chiedere al notaio, nell'atto, di essere tassato sul valore catastale (rendita × 1,05 × 120, o × 110 con l'agevolazione) invece che sul prezzo. Impresa che vende con IVA: IVA del 10%, del 4% con l'agevolazione, del 22% per le categorie A/1, A/8 e A/9, più 200 € ciascuna di imposta di registro, ipotecaria e catastale. Un mutuo per la prima casa paga un'imposta sostitutiva dello 0,25% dell'importo, del 2% negli altri casi. Non calcolati: l'onorario del notaio (le tariffe sono state abolite nel 2012: chiedi un preventivo scritto) e l'eventuale provvigione dell'agente, che nessuna legge fissa: inserisci la tua quota se ne paghi una.

La stessa casa, quattro conti di imposte

Acquisto150.000 €300.000 €500.000 €
Usata, prima casa3.100 €6.100 €10.100 €
Usata, seconda casa13.600 €27.100 €45.100 €
Nuova, prima casa6.600 €12.600 €20.600 €
Nuova, seconda casa15.600 €30.600 €50.600 €

Imposta di registro o IVA, più imposte ipotecaria e catastale, sul prezzo, senza mutuo, senza onorario del notaio né provvigione dell'agente. Le categorie A/1, A/8 e A/9 sono escluse dall'agevolazione prima casa e pagano l'IVA del 22% quando si compra da un'impresa.

Come si determina ogni imposta

Casa usata comprata da un privato: imposta di registro

Il 9% del prezzo, o il 2% quando l'acquirente ha diritto all'agevolazione prima casa, mai meno di 1.000 €; le imposte ipotecaria e catastale aggiungono 50 € ciascuna. Le riscuote il notaio, che le versa alla registrazione dell'atto. Fonte: DPR 131/1986, Tariffa Parte I, art. 1 e nota II-bis (versione vigente dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026).

Il valore catastale al posto del prezzo (prezzo-valore)

Una persona fisica che compra un'abitazione con una vendita non soggetta a IVA può chiedere, nell'atto, di essere tassata sul valore catastale: rendita × 1,05 × 120, o × 110 con l'agevolazione; il prezzo reale va comunque indicato nell'atto, e l'onorario del notaio è ridotto del 30%. L'esempio dell'Agenzia delle Entrate: una rendita di 900 € su un acquisto da 200.000 € dà una base di 113.400 € e 10.206 € di imposta di registro, oppure 103.950 € e 2.079 € con l'agevolazione. Fonte: Agenzia delle Entrate, Acquisto di una casa: le imposte (prezzo-valore).

Casa nuova comprata da un'impresa: IVA

IVA del 10%, del 4% con l'agevolazione prima casa, del 22% per le categorie A/1, A/8 e A/9; le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono allora di 200 € ciascuna. Fonte: Agenzia delle Entrate, L'acquisto con i benefici prima casa.

Il mutuo: imposta sostitutiva

Un mutuo per la prima casa paga lo 0,25% del suo importo, gli altri mutui il 2%, al posto delle altre imposte sull'atto di mutuo. Fonte: DPR 601/1973, artt. 17-18 (imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine).

Notaio e agente: nessuna tariffa

Le tariffe professionali sono state abolite nel 2012: l'onorario del notaio si concorda al conferimento dell'incarico, con un preventivo scritto che elenca ogni voce (D.L. 1/2012, art. 9 (tariffe professionali abrogate; preventivo scritto obbligatorio)). La provvigione dell'agente si fissa per accordo, in mancanza secondo gli usi locali raccolti dalle Camere di commercio (L. 39/1989, art. 6 (provvigione fissata dalle parti e dagli usi locali)).

Informazioni generali tratte dalle fonti ufficiali citate e datate in questa pagina. Non è una consulenza legale, fiscale o finanziaria: per la tua situazione, rivolgiti a un professionista abilitato.

Fonti

Studio Payotte: le imposte per ogni tipo di acquirente, a quattro prezzi.