In breve
Nessuna regola italiana fissa un multiplo dello stipendio. I parametri sono due e vengono dalla Banca d’Italia: un mutuo in genere non superiore all’80% del valore di perizia dell’immobile, e una rata «ragionevole» fino a un terzo del reddito disponibile. Poi la banca fa la sua valutazione del merito creditizio. Con il tasso medio BCE di agosto 2026 del 3,55%, un mutuo di 200.000 € a 25 anni dà una rata di circa 1.007 € al mese, che con il parametro del terzo richiede circa 3.020 € di reddito disponibile mensile. Sono calcoli, non un’offerta.
Parametro 1: il valore dell’immobile
La guida della Banca d’Italia spiega che in genere la banca concede un importo basato sul valore dell’immobile, che non supera l’80% del valore stabilito dalla perizia indipendente, oltre che sulla sua valutazione del merito creditizio. A volte le banche vanno oltre l’80%, ma allora chiedono garanzie aggiuntive e spesso condizioni meno favorevoli. L’art. 38 del Testo unico bancario affida alla Banca d’Italia il compito di fissare l’importo massimo dei finanziamenti garantiti da ipoteca rispetto al valore dell’immobile ipotecato.
Cosa ne segue per te:
- Il limite si calcola sul valore di perizia, non per forza sul prezzo. Se la perizia è più bassa del prezzo, la differenza la copri tu.
- All’80%, ti serve almeno il 20% del valore con soldi tuoi, più i costi qui sotto.
- Un fondo di garanzia può cambiare il quadro per i giovani che ne hanno i requisiti: vedi gli aiuti per i giovani che comprano la prima casa.
Calcolo, non un preventivo: su un immobile periziato 250.000 €, l’80% = 200.000 €. Se il prezzo è 260.000 €, metti tu 60.000 € prima dei costi.
Parametro 2: la rata rispetto al reddito
La guida consiglia di calcolare quanto ti resta ogni mese dopo le spese ordinarie e di tenere la rata entro un terzo di questo reddito disponibile, così da poter affrontare le spese correnti e quelle impreviste e un eventuale calo del reddito per malattia, infortunio o licenziamento. Aggiunge che il reddito va valutato «soprattutto in prospettiva», cioè per quello che puoi ragionevolmente aspettarti negli anni a venire. La guida non definisce il «reddito disponibile» con una cifra. Le banche usano rapporti propri, che Payotte non ha trovato nelle fonti ufficiali consultate.
Dalla rata all’importo del mutuo
La rata di un mutuo a rata costante (il metodo «alla francese», il più diffuso in Italia secondo la Banca d’Italia) si ricava dall’importo P, dal tasso mensile i (il tasso annuo diviso 12) e dal numero di mesi n:
rata = P × i ÷ (1 − (1 + i)^−n)
e, al contrario, P = rata × (1 − (1 + i)^−n) ÷ i.
Calcolo, non un preventivo, con il 3,55%, il tasso medio concordato sui nuovi mutui per l’acquisto di abitazioni in Italia ad agosto 2026 secondo la BCE (la durata è un’ipotesi di questo esempio):
| Mutuo di 200.000 € al 3,55% | Rata mensile | Interessi su tutta la durata |
|---|---|---|
| 20 anni | 1.165 € | 79.616 € |
| 25 anni | 1.007 € | 101.985 € |
| 30 anni | 904 € | 125.325 € |
Come leggerla: una durata più lunga abbassa la rata e alza gli interessi, come spiega la Banca d’Italia con un suo esempio. Se il tuo reddito disponibile è di 3.000 € al mese, un terzo è 1.000 €, che al 3,55% su 25 anni sostiene un mutuo di circa 198.700 € (arrotondato). Per provare con i tuoi numeri usa il calcolatore del mutuo, e ricorda che il tasso che ti offriranno sarà diverso dalla media di mercato. Anche la scelta tra tasso fisso e variabile cambia la rata nel tempo: vedi tasso fisso o variabile.
Oltre il mutuo: i contanti che ti servono
Il mutuo copre il prezzo, non tutto il conto. Aggiungi:
- Le imposte di acquisto. Per una casa usata comprata da un privato come prima casa, l’imposta di registro è del 2% (minimo 1.000 €), più 50 € + 50 € di imposta ipotecaria e catastale. Senza l’agevolazione l’imposta di registro è del 9%. Calcolo, non un preventivo: su una casa da 300.000 € tassata sul prezzo, il 2% = 6.000 €. Vedi il costo totale dell’acquisto.
- L’imposta sul mutuo. Se a prestare è una banca, l’imposta sostitutiva è il 2% del mutuo, oppure lo 0,25% per la prima casa (Banca d’Italia). Su 200.000 €: lo 0,25% = 500 €, il 2% = 4.000 €.
- I costi della banca. Spese di istruttoria (un importo fisso o una percentuale del mutuo), spese di perizia e il compenso del notaio per l’atto di mutuo e l’iscrizione dell’ipoteca; più i premi delle assicurazioni, quando richieste.
Il compenso del notaio non è fissato da una tariffa, quindi qui non è indicato: chiedi un preventivo scritto.
Storia creditizia e detrazione degli interessi
Le banche vedono la tua posizione nella Centrale dei rischi della Banca d’Italia (finanziamenti sopra i 30.000 € e insolvenze di qualsiasi importo). I prestiti in corso riducono lo spazio per uno nuovo; controlla gratis la tua posizione prima di fare domanda. Vedi come la banca valuta la richiesta di mutuo.
Gli interessi del mutuo per l’abitazione principale danno diritto a una detrazione del 19% su un massimo di 4.000 € di interessi all’anno, secondo l’Agenzia delle Entrate; per i contratti firmati dal 1° gennaio 2025 da contribuenti con reddito superiore a 75.000 € l’importo è limitato in base al reddito e ai figli a carico. Calcolo, non un preventivo: 19% × 4.000 € = 760 € al massimo. Consideralo un bonus, non capacità di indebitamento, perché la banca non lo conterà come reddito.
Quanto costa
Gli interessi sono il costo principale, e l’importo del mutuo li moltiplica: dimensiona quindi il mutuo sulla rata che puoi sostenere. Nell’esempio sopra, 25 anni al 3,55% su 200.000 € costano circa 101.985 € di interessi, un calcolo che esclude spese, assicurazioni e imposte. Il TAEG della banca, spiegato in TAEG e TAN, le aggiunge.
Quali professionisti consultare
Un mediatore creditizio può confrontare i tuoi numeri con i criteri di più banche, e un geometra può spiegarti perché una perizia può risultare più bassa del prezzo. Un notaio ti dà il preventivo per l’atto. Se non sei residente, vedi il mutuo per i non residenti.
Domande frequenti
Esiste un importo massimo per legge?
La Banca d’Italia fissa il massimo rispetto al valore dell’immobile in base all’art. 38 TUB, e la sua guida indica l’80% come limite generale. Le banche possono superarlo con garanzie aggiuntive.
La banca usa un multiplo del mio stipendio?
Non è stato trovato alcun multiplo ufficiale. Il parametro della Banca d’Italia è una rata pari a circa un terzo del reddito disponibile.
Conta il prezzo o la perizia?
La perizia. Il mutuo è limitato dal valore di perizia.
Una durata più lunga aumenta quanto posso ottenere?
Abbassa la rata, ma aumenta gli interessi pagati in totale, e la banca valuta comunque il tuo merito creditizio.
Le imposte vengono trattenute dal mutuo?
L’imposta sostitutiva sul mutuo è trattenuta dalla banca, quindi ricevi meno dell’importo concesso.
Informazioni generali tratte dalle fonti ufficiali citate e datate in questa pagina. Non è una consulenza legale, fiscale o finanziaria: per la tua situazione, rivolgiti a un professionista abilitato.
Altre guide: mutuo
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- Gli aiuti dello Stato per i giovani che comprano la prima casa
- Le assicurazioni del mutuo: polizza casa e polizza vita
- Mediatore creditizio: come funziona per il mutuo
- Mutuo a tasso fisso o variabile: come scegliere
- Portare il mutuo in un'altra banca (surroga)
- TAEG e TAN: il costo reale di un mutuo
- Tassi dei mutui in Italia oggi (ottobre 2026)
Fonti
- Banca d'Italia, Il mutuo ipotecario in parole semplici (guida aggiornata a febbraio 2026): Quanto posso chiedere, Quale rata mi posso permettere, Quale durata mi conviene (consultata il 19 ottobre 2026)
- Testo unico bancario (D.Lgs. 385/1993), art. 38 (importo massimo fissato dalla Banca d'Italia) e art. 120-undecies (valutazione del merito creditizio) (consultata il 19 ottobre 2026)
- BCE, statistiche MIR: Italia, tasso annuo concordato sui prestiti per l'acquisto di abitazioni (nuove operazioni), agosto 2026 (consultata il 19 ottobre 2026)
- Agenzia delle Entrate, Acquisto prima casa: agevolazioni (aggiornato al 29 maggio 2026) (consultata il 19 ottobre 2026)
- Agenzia delle Entrate, Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026: interessi passivi per mutui (consultata il 19 ottobre 2026)