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Le assicurazioni del mutuo: polizza casa e polizza vita

Quali assicurazioni la banca può collegare al mutuo, il diritto di portare una polizza equivalente, il recesso entro 60 giorni e come i premi entrano nel TAEG.

In breve

La banca può chiederti di sottoscrivere una polizza assicurativa insieme al mutuo: di solito sull’immobile contro i danni, a volte sulla tua vita o contro eventi che potrebbero impedirti di rimborsare. Quello che la legge tutela è la tua libertà di scegliere la polizza: se la banca subordina il mutuo a un’assicurazione, deve accettare la polizza che porti tu o che trovi sul mercato, senza cambiare le condizioni del mutuo, purché offra un livello di copertura equivalente. Da una polizza venduta alla firma puoi recedere entro 60 giorni, e il mutuo resta valido.

Cosa può chiedere la banca

La guida della Banca d’Italia sul mutuo (aggiornata a febbraio 2026) elenca tra i costi del mutuo il premio per l’assicurazione contro i danni all’immobile ed eventualmente per i rischi legati a eventi della vita del cliente che potrebbero impedirgli di rimborsare il mutuo. Se una determinata banca richieda queste coperture lo stabiliscono il suo foglio informativo e la sua offerta, non una regola unica: leggi i documenti invece di dare per scontato.

Due termini da riconoscere in un’offerta:

  • Polizza sull’immobile: copre l’edificio contro i danni, per esempio l’incendio.
  • Polizza vita o di protezione (la guida parla di assicurazione sulla vita del cliente): paga o copre le rate se succede qualcosa a chi ha preso il mutuo.

Il tuo diritto di scegliere la polizza

L’art. 28 del D.L. 1/2012, nel testo visibile su Normattiva il 19 ottobre 2026, stabilisce che, quando le banche subordinano l’erogazione del mutuo alla stipula di un contratto di assicurazione, o quando un’offerta assicurativa è connessa o accessoria al finanziamento, devono accettare la polizza che il cliente presenta o reperisce sul mercato, senza variare le condizioni offerte per il mutuo. Se la polizza serve per ottenere il mutuo o per ottenerlo alle condizioni offerte, quella del cliente deve garantire un livello di copertura equivalente a quello proposto dalla banca. La guida della Banca d’Italia lo dice in modo semplice: la banca è tenuta ad accettare la polizza che presenti o che trovi in autonomia, purché la protezione sia equivalente.

Lo stesso articolo aggiunge:

  • Recesso. Se, al momento del mutuo, sottoscrivi una polizza proposta dalla banca o dai suoi intermediari, puoi recedere entro sessanta giorni, e il contratto di mutuo resta valido ed efficace. Se la polizza è necessaria per il mutuo, puoi sostituirla con una trovata da te, con copertura equivalente.
  • Comunicazione separata. Le banche, o in alternativa le compagnie, devono informarti di questi diritti con una comunicazione separata dai documenti contrattuali.
  • Contenuti minimi. L’IVASS, l’autorità di vigilanza sulle assicurazioni, può definire i contenuti minimi delle polizze richieste per ottenere un mutuo, per facilitare la valutazione dell’equivalenza.
  • Trasparenza sulle provvigioni. Banche e intermediari devono comunicarti la provvigione che ricevono e l’importo pagato dalla compagnia all’intermediario, in valore assoluto e in percentuale sul totale (comma 3-bis).
  • Abbinamento. Il comma 3 estende una norma del Codice del consumo (art. 21, comma 3-bis), che riguarda l’abbinamento del finanziamento a una polizza venduta dalla stessa banca, così che valga anche per l’abbinamento all’apertura di un conto corrente presso quella banca. Payotte non ha consultato l’articolo del Codice del consumo, quindi chiedi per iscritto alla banca che cosa richiede e perché.

Payotte non ha consultato le norme attuative dell’IVASS. Anche il D.Lgs. 212/2025, in vigore dal 10 gennaio 2026, ha modificato il testo dell’art. 28. In base al suo articolo 6, banche e intermediari del credito devono adeguarsi entro il 20 novembre 2026 oppure, se successivo, entro 90 giorni dalle disposizioni attuative della Banca d’Italia; lo stesso articolo lascia i contratti di credito ai consumatori firmati prima di quel termine sotto le disposizioni precedenti. Se firmi il mutuo in quel periodo, chiedi per iscritto alla banca quali regole applica.

La Banca d’Italia aggiunge un avvertimento pratico: la polizza offerta dalla banca può costare più di altre presenti sul mercato, quindi confronta.

Come i premi compaiono nel costo

L’art. 120-quinquies del TUB stabilisce che il costo totale del credito, e quindi il TAEG, comprende i costi dei servizi accessori, compresi i premi assicurativi, se la loro sottoscrizione è condizione per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni offerte. Se la copertura è facoltativa, il premio resta fuori dal TAEG. Ecco perché due offerte con lo stesso tasso d’interesse possono avere TAEG diversi: vedi TAEG e TAN. Spiega anche perché sostituire la polizza con una equivalente meno cara può ridurre il tuo costo reale mentre il TAEG indicato nell’offerta non cambia.

L’assicurazione e la dichiarazione dei redditi

La guida dell’Agenzia delle Entrate sulla detrazione degli interessi passivi per la dichiarazione 2026 elenca tra le voci escluse dalla detrazione la spesa per l’assicurazione dell’immobile, perché non è necessaria al contratto di mutuo. La detrazione del 19% sugli interessi fino a 4.000 € all’anno non si estende quindi al premio. Payotte non ha consultato le regole sulla detrazione dei premi delle polizze vita: chiedi a un commercialista prima di contarci.

Quanto costa

La legge non fissa alcun importo per il premio, e qui non ne è indicato nessuno: i premi dipendono dalla compagnia, dalla copertura, dalla tua età e salute, dal capitale assicurato e dalla durata. Chiedi a ogni compagnia un preventivo scritto, e chiedi per iscritto alla banca la copertura minima che considera equivalente. Per una polizza venduta dalla banca, chiedi per iscritto l’importo della provvigione che è tenuta a comunicarti. Il calcolatore del mutuo mostra solo la rata; aggiungi il premio a parte.

Quali professionisti consultare

Un intermediario assicurativo può confrontare le polizze sul mercato, e un mediatore creditizio può aiutarti a chiedere alla banca quale livello di copertura considera equivalente. Il notaio non vende assicurazioni ma vede l’atto di mutuo.

Domande frequenti

La banca può obbligarmi a comprare la sua polizza?

Può subordinare il mutuo a una polizza, ma deve accettare una polizza equivalente che porti dal mercato, senza cambiare le condizioni del mutuo.

Posso annullare la polizza venduta con il mutuo?

Se hai sottoscritto una polizza proposta dalla banca al momento del mutuo, puoi recedere entro 60 giorni, e il mutuo resta valido.

I premi fanno parte del TAEG?

Solo se la polizza è una condizione per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni offerte.

Il premio si detrae insieme agli interessi del mutuo?

L’Agenzia delle Entrate elenca l’assicurazione dell’immobile tra le spese escluse dalla detrazione degli interessi.

La polizza vita è obbligatoria?

Le fonti consultate non prevedono un obbligo di legge generale di sottoscriverla; è l’offerta della banca a indicare che cosa richiede.

Informazioni generali tratte dalle fonti ufficiali citate e datate in questa pagina. Non è una consulenza legale, fiscale o finanziaria: per la tua situazione, rivolgiti a un professionista abilitato.

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Fonti

Tutte le guide · Payotte Italia